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La settimana comunitaria del gruppo dell’Italia dell’Istituto Secolare Orionino si è tenuta nella casa del Noviziato di Velletri (Roma), dall’1 all’8 agosto.
"Vogliamo vedere Gesù" è la tematica che ha scandito i giorni di spiritualità dell'Istituto Secolare Orionino italiano, riunitosi, quest'anno, presso il Seminario Orionino di Villa Borgia, a Velletri.
Don Enrico Casolari ha predicato gli esercizi spirituali invitando, come esortava Don Orione, a "pregare la Madonna perché ci ottenga dalla Misericordia di Dio di ravvivare e, occorrendo, risuscitare in noi la grazia della vocazione" e per "gridare a Gesù crocifisso tutto il nostro amore".
“Il volto misericordioso di Gesù, il volto di un Dio che continua a farsi Pane spezzato hanno rafforzato la consapevolezza che stare davanti al Dio vivente, che sorprende sempre – ha affermato il Predicatore, don Enrico Casolari,
- è condizione indispensabile per vivere e per affrontare l'inevitabile lotta tra bene e male che l'esistenza cristiana implica. Quest'ultima, infatti, non è un semplice cammino educativo che procede da luce in luce sempre maggiore ma conflittualità continua che mette a prova la fede, la speranza e la carità di ogni credente”. Lo stare davanti a Dio fa scorgere nella propria vicenda personale "un oltre": non siamo appiattiti e schiacciati nel nostro quotidiano, nelle nostre paure e fragilità al punto dall'essere identificati e definiti dalle stesse ma proiettati e pensati per la vita in Cristo, per la vita eterna, per il Paradiso. Stare davanti a Dio, nella verità del proprio essere, implica il lasciarsi scavare, giorno dopo giorno, dalla Parola. La Parola deve essere lasciata libera di indagare sulle motivazioni ed intenzioni dell'agire, portando a consapevolezza ciò che si vorrebbe rimuovere, dimenticare, accantonare - la fragilità e il limite ripugnano - ma che lentamente potrebbe essere diventato il padrone del cuore. " Il tuo volto Signore io cerco non nascondermi il tuo volto" : è il grido, a volte angosciato che tutti accomuna.