Cari confratelli, Assistenti del Gruppi locali dell' Istituto Secolare Orionino, come sicuramente sapete, a inizio del mese di agosto, i membri dell'Istituto Secolare Orionino si sono incontrati per la Settimana Comunitaria, strutturata in due momenti principali: un corso di esercizi spirituali e l'assemblea regionale di revisione e di programmazione.
Sono testimone della riconoscenza e dei ringraziamenti che tutte le Consacrate, in questi eventi, hanno dimostrato nei riguardi dei loro Assistenti locali che, con zelo e competenza, le accompagnano e si interessano per la crescita, in santità e in numero, del rispettivo Gruppo ISO. Nel vostro servizio, a volte impegnativo ma sempre entusiasta, di promozione di questa componente della Famiglia Orionina, si può anche vedere quanto bene volete alla Congregazione e alla Chiesa. Tale riconoscenza e ringraziamento hanno motivato la preghiera fervente al Signore per il vostro ministero.
Per quanto riguarda la programmazione dell'anno 2009-2010, tenendo conto anche della realizzazione, nel prossimo ottobre, dell'Assemblea Generale elettiva dell'Istituto, è stato deciso un itinerario comune di riflessione che preveda lo studio e la conoscenza più approfondita della "Regola di Vita", privilegiando la dinamica della "lectio divina".
L'obiettivo della programmazione di quest'anno è, pertanto, mettere in evidenza la Regola di Vita come strumento per l'assimilazione e la pratica del Vangelo, secondo il particolare carisma di Don Orione (cfr. RV, 119).
Ringrazio per la vostra disponibilità e vi auguro ogni bene. In unione di preghiera, vi saluto fraternamente,
P. Tarcísio Vieira
Assistente Spirituale Generale
Ecco le linee essenziali del programma tematico per l'anno 2009-2010:
- Regola di Vita, Cap. I: L'Istituto Secolare Orionino
Brano biblico di riferimento: Luca 13, 18-21 (Parabola del lievito) o Matteo 13, 31-33
"Come il lievito che fa fermentare tutta la farina (cfr Mt 13, 33), così sia la vostra vita, a volte silenziosa e nascosta, ma sempre propositiva e incoraggiante, capace di generare speranza." (Benedetto XVI)
- Regola di Vita, Cap. II: Consacrazione
Brano biblico di riferimento: Giovanni 12, 1-8 (Unzione di Betania)
La sovrabbondanza della gratuità (cfr. Vita Consecrata n. 104).
- Regola di Vita, Cap. III: Voto di Castità
Brano biblico di riferimento: Luca 1, 26-38 (Annunciazione del Signore); Matteo 5, 8
La consacrazione è vissuta con lo stesso atteggiamento di Maria, la quale ha accettato di mettersi a disposizione del piano salvifico con il dono totale di se stessa.
- Regola di Vita, Cap. IV: Voto di Povertà
Brano biblico di riferimento: Mt 6,19-21 (Il vero tesoro); Salmo 48
La consacrazione è vissuta amministrando i propri beni secondo criteri evangelici, che inducono a eliminare il superfluo e a condividere con gli altri ciò di cui dispone.
- Regola di Vita, Cap. V: Voto di Obbedienza
Brano biblico di riferimento: Genesi 22, 1- 19 (Il sacrificio di Isacco)
La consacrazione è vissuta nell'esercizio concreto dell'imitazione interiore di Gesù, il quale "fu obbediente fino alla morte" (Fil 2,8).
- Regola di Vita, Cap. VI: Voto di Speciale Fedeltà al Papa
Brano biblico di riferimento: Matteo 16,13-19 (Professione di fede e primato di Pietro)
La consacrazione è vissuta con un atteggiamento di amore e fedeltà al Papa e alla Chiesa, come voleva Don Orione.
- Regola di Vita, Cap. VII: Vita Interiore
Brano biblico di riferimento: Luca 10, 38-42 (Marta e Maria)
"La vita di pietà dell'Orionina sarà in armonia con la speciale vocazione alla consacrazione secolare, e manifesterà i caratteri comunemente ritenuti segni tipici della spiritualità orionina." (RV, 27)
- Regola di Vita, Cap. VIII: Vita di comunione fraterna
Brano biblico di riferimento: 1Corinzi 13, 1-13 (Inno alla Carità)
Crescere insieme nell'amore, per essere innanzitutto un segno della presenza del Signore.
- Regola di Vita, Cap. IX: Vita Apostolica
Brano biblico di riferimento: Giovanni 20, 11-18 (Apparizione a Maria di Magdala)
"Ogni Istituto Secolare diventi un focolare acceso al quale molti uomini e donne possano attingere luce e calore per la vita del mondo" (Giovanni Paolo II).


