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Il gruppo italiano dell'ISO è riunito da domenica 2 agosto fino all'8 agosto nella casa di Via Monte Cucco 25 di Roma, per la settimana comuniItaria annuale.

Hanno iniziato con gli esercizi spirituali che, quest'anno, sono predicati dall'assistente P. Tarcisio Vieira. La giornata centrale è il 6 agosto, festa della Trasfigurazione di Gesù. Durante la Santa Messa, presieduta da Don Flavio Peloso, le giovani in formazione hanno fatto davanti al Signore i loro passi di consacrazione: dall'accoglienza, alla promessa, alla prima consacrazione fino alla consacrazione perpetua.

Quest'anno la settimana comunitaria comprenderà anche l'assemblea regionale (Italia) in preparazione all'assemblea generale che si terrà in ottobre a Valença (Brasile).

 

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Dalla nostra Corrispondente.

Alla Settimana comunitaria - tenuta presso la Casa delle Ancelle di Cristo Re, a Roma - hanno partecipato anche Marie Jeanne, una consacrata della Costa d'Avorio, Rita, una missionaria ISO in Togo. Non era invece presente, ma è stata ricordata, Claudia, missionaria in Mozambico.

Le riflessioni degli Esercizi spirituali sono state guidate dall'Assistente spirituale generale, don Tarcisio Vieira che ha fermato l'attenzione delle partecipanti su alcune icone bibliche collegandole ai vari capitoli della Regola di Vita.

L'Assistente, leggendo e commentando il primo capitolo dello Statuto dell'ISO, dedicato all'identità della consacrata secolare orionina ha richiamato l'icona biblica del granello di senapa e del lievito (Lc 13,18-21).
Il lievito mescolat
o nella massa trasforma tutto in pane buono da mangiare. Così la consacrata secolare orionina è
una presenza "piccola", come il lievito o come il granello di senapa, ma cosciente ed operante nel mondo e con i mezzi del mondo, per essere "lievito" per il ringiovanimento e la crescita del Corpo Mistico.

L'icona biblica scelta dal predicatore per commentare il capitolo 2° della RdV che esplita che il senso della consacrazione secolare è quella dell'unzione di Betania (Gv 12,1-8).
Maria versando sui piedi di Ges
ù il nardo profumato compie un gesto inconsueto e inaspettato ma sicuramente un gesto che veicola un amore profondo e tenerissimo. Così la consacrata secolare orionina è chiamata ad alimentare una relazione di "intimità speciale" con il suo Signore, una relazione che non si muove nella logica del calcolo ( "Non conveniva vendere quel profumo prezioso per darne il ricavato ai poveri?": è l'obiezione di Giuda) ma della generosità, della gratuità
.

La Parola di Dio, riferimento per il capitolo 3° della Rdv dedicato al voto di castità, è stata il salmo 24 "Chi salirà il monte del Signore? Chi ha mani innocenti e cuore puro" e licona biblica di riferimento è stata Maria di Nazaret.
La castit
à ha chiare connotazioni positive in quanto condizione di apertura a Dio e ai fratelli. Vivere la castità è, per dirla con Benedetto XVI, "impostare la vita al positivo", è vivere la libertà, è
essere... belli.

"Fatevi borse che non invecchiano...perchè dove è il vostro tesoro, là è il vostro cuore" (Lc 12,33-34): ecco il riferimento biblico per il capitolo 4° della RdV dedicato al voto di povertà.
Per la consacrata secolare orionina il voto di povert
à esprime la scelta di Dio come bene supremo, ed è un modo estremamente positivo di vivere il rapporto con le cose e le realtà terrene perchè "anche se uno è nell'abbondanza, la sua vita non dipende dai suoi beni" ( Lc 12,15). Don Orione ripeterebbe: " Ci basta avere Gesù
".
Dalle parole di Don Orione, citate all'art 21 della RdV, si
è fatto poi riferimento ad un'altra icona biblica adatta al capitolo 5°
dedicato al voto di obbedienza.
Don Orione dice:" La vera obbedienza consiste nel mostrarci pi
ù che arrendevoli anche nelle cose molto difficili e contrarie al nostro amor proprio, e compierle coraggiosamente ancorchè ci costi pena e sacrificio". L'icona biblica è
quella del sacrificio di Isacco (Gen 22,1-8).
Obbedienza, per la consacrata secolare orionina
è, come per Abramo, assumere in ogni sorta di "prova" della vita l'atteggiamento dell' "Eccomi", che è prontezza dinanzi alle richieste di Dio,e quella del "Dio Provvede" , ossia quella fiducia incondizionata in Lui che si fonda sulla certezza che Dio ci vuol bene sempre e comunque. Ciò consente di restare nelle situazioni di dubbio, incomprensione...problematicità
"come un bimbo svezzato in braccio a sua madre" (Salmo 31)

Don Tarcisio ha poi invitato le partecipanti a cercare i riferimenti biblici per i restanti capitoli e ne è seguito un confronto arricchente e proficuo.

 


dsc01780_rIl giorno 6 agosto
solennità della Trasfigurazione di Gesù è stato momento di festa per l'ISO con la rinnovazione dei voti, le prime accoglienze e le promesse,. Il Superiore Generale, don Flavio Peloso, non ha fatto mancare la sua presenza e la sua parola. Alla concelebrazione eucaristica erano presenti don Tarcisio Vieira, don Ettore Paravani, don Giovanni Carollo, don Alessio Cappelli, don Ugo Rega, don Antonio Chiarilli.

 

La Famiglia orionina era al completo larrivo della Superiora Generale delle PSMC, sr Maria Irene Bizzotto, della Superiora Provinciale sr Maria Caterina Adelfio , di sr Maria Gemma Monceri. Era presente anche fratel Feras.

Don Flavio ha invitato i presenti a "guardare avanti", ad alimentare il desiderio di capire, di "intravedere" la luce pur essendo circondati da situazioni di buio. La consacrazione è il frutto di una visione di vita o, per dirla con San Pietro, non per essere andati dietro a favole inventate dalla sapienza umana" ma per avere conosciuto il Signore.
Come l'apostolo Pietro invita, tutti dobbiamo volgere l'attenzione a Ges
ù che è la lampada che brilla nei nostri luoghi oscuri. Per noi la visione è "Gesù con noi". Il realismo è
quello della luce della fede e non quello delle tenebre per quanto avvolgenti e a volte prepotenti!
Solo se saremo capaci di fare compagnia a Ges
ù potremo fare compagnia a chi cerca la Luce ed essere, come dice don Orione, i santi del popolo e della salute sociale
, nel mondo, superando la "tentazione del facciamoci tre tende".
Durante la Messa tre sorelle dell'ISO hanno festeggiato i 25 anni di consacrazione, una ha fatto l'accoglienza, una la prima promessa, una la prima consacrazione, quattro hanno rinnovato i voti temporanei, tutte le altre hanno rinnovato i voti per devozione.

Ora la Settimana comunitaria dellISO continuerà nei giorni 7 e 8 con lAssemblea regionale, una specie di Capitolo.