La vocazione del "lievito nella farina"
Giovedì, 02 Luglio 2020 22:36

Il 3 Luglio 1892 si ricorda l’inizio del primo oratorio del chierico Orione, che a soli 20 anni, incomincia a radunare intorno a sé i giovani portandoli ad un sano divertimento e soprattutto a Dio.

Luigi Orione, si avvicina con tratto discreto e, giovane seminarista, in modo esemplare, si accosta a Mario Ivaldi, cacciato per motivi disciplinari dal catechismo. Gli rivolge domande semplici ma che esprimono tutta la sua premura e il suo interesse: cosa ti è successo? perché piangi? ti farò io un po' di catechismo”. E da lì, “scaldato” il cuore del giovane, viene fuori una bella e profonda relazione. Da lì inizia tutta l’opera educativa di Don Orione.

Domenica, 28 Giugno 2020 21:26

E' noto l'amore immenso che don Orione nutriva per il Successore di Pietro: il Papa.

Scriveva: " ... il mio più dolce e grande amore è il Papa, cioè Cristo; il Papa , per me e per voi è Gesù Cristo stesso: < il dolce Cristo in terra>>, diceva Caterina da Siena. Amare il Papa è amare Gesù Cristo. Onde dobbiamo avere a singolarissima grazia del Cielo di logorare, di consumare e dare la vita umilmente e fedelissimamente, ai piedi della Chiesa e per la Santa Chiesa, per i Vescovi e per il Papa.

Lunedì, 22 Giugno 2020 14:06

Il 23 giugno la Famiglia Orionina festeggia i "148 anni" del suo Fondatore . Don Orione , sull’esempio di Gesù, aveva ben compreso che l’amore che dà la vita si esprime così: io non sono più il centro.

L'amore è decentrarsi, farsi dono. Don Orione aveva capito che il Signore dandogli  un carisma non glielo stava dando per lui stesso. E’ strano, ma Dio ci mette nelle mani un pezzo di pane "per dare" da mangiare e non per mangiarlo noi.

E nel suo donarsi, il nostro Santo si è sempre mostrato, anzi è divenuto, “benedizione” per quanti incontrava. Sul suo esempio, anche noi siamo chiamati a diventare una benedizione; solo così potremo raggiungere la pienezza della nostra umanità. Tutti abbiamo bisogno di avere "qualcuno a cui guardare", esempi concreti che ci facciano capire come si fa a vivere.

Don Orione è senza alcun dubbio un esempio, un testimone "affidabilissimo"

 

Domenica, 21 Giugno 2020 09:48

Nel giorno in cui ricordiamo l'onomastico e il battesimo di san Luigi Orione, proponiamo una meditazione sulla santità, a cura di d Achille Morabito, FDP (in allegato il testo base e la relativa presentazione)

I santi sono per noi immagine di quello che dovremmo vivere. E dall'imitazione e dal riempire i nostri occhi del loro esempio, a un certo punto, iniziamo a somigliarvi.

 

Sabato, 13 Giugno 2020 21:14

Gesù vuole nutrirci della relazione con lui. E se abbiamo fatto esperienza di come le relazioni possono cambiare la qualità della nostra vita, possiamo assaporare forse cosa significa vivere nella relazione con Gesù attraverso l’Eucaristia.

L’Eucaristia è la dichiarazione d’amore di Dio per ogni uomo, perché in essa Egli dice che vuole nutrirci con la sua vita, vuole darsi a noi corpo e sangue, cioè con tutta la sua persona. È un atto coraggioso, perché Dio si espone anche al rifiuto. Come ogni vero amante ci lascia nella libertà di accogliere o meno il suo dono.

Gesù è il pane disceso dal cielo, la sapienza di Dio, e ci chiede di lasciarci coinvolgere nella sua vita, facendo nostra la logica dell’amore e della condivisione.

Papa Francesco nell'omelia della Messa della Solennità del Corpo e Sangue del Signore , ci ha consegnato una forza sorprendente che scauturisce dalla consapevolezza che : "L'EUCARISTIA GUARISCE LA NOSTRA MEMORIA".