La vocazione del "lievito nella farina"
Venerdì, 23 Luglio 2021 15:17

ENTRARE NELL’AMICIZIA CON DIO

(pensieri sul peccato e la fragilità che ci abita)

Prima d’ogni considerazione è fondamentale acquisire la coscienza che i nostri limiti, fragilità, tutti quei nostri spazi d’ombra che fatichiamo ad accettare, che sembrano allontanarci da noi stessi, dagli altri e da Dio, sono invece occasioni per poterci avvicinare a Lui, occasioni perché Dio possa avvicinarsi a noi. Non c’è zona d’ombra che abbia il potere di allontanarci dalla fonte della vita. Occorre solo riconciliarci con la nostra ombra, con il nostro limite, farlo emergere, chiamarlo per nome, abbracciarlo e dirgli: ti accolgo perché fai parte di me.

Dio non ha dinanzi a sé figli santi e figli peccatori, ma solo uomini e donne assetati di felicità, con un incredibile desiderio di essere amati e poter fiorire. E  pertanto chiede loro di “lasciarsi attraversare dalla Sua Luce”

Video collegato

Martedì, 13 Luglio 2021 20:39

Oggi 13/07/2021, all'età di 102 anni, la nostra sorella Ida Lupidi è tornata alla Casa del Padre.

Nata a Fano il 21/12/1918, ha fatto la prima consacrazione il 6/8/1991 e la professione perpetua il 6/8/1997. Ha svolto nella sua città natia la professione di medico, si è sempre accostata con delicatezza e premura ai malati e ha frequentato con costanza la comunità di Villa San Biagio dove partecipava, con fervore, ai momenti di formazione e di preghiera. Era una persona di buono spirito e con le sue battute argute sapeva regalare a tutti un sorriso, cosa che considerava parte significativa del suo apostolato nel mondo. Viveva in pienezza la sua consacrazione partecipando attivamente alla vita dell'Istituto e sostenendo, anche economicamente, le sorelle in difficoltà. L'avanzare degli anni e una salute malferma  l'hanno resa ospite di una comunità religiosa che l'ha accudita e accompagnata con premura e affetto fino ai suoi ultimi giorni.

Poichè i vincoli di fraternità, di carità e amore non si rompono con la morte ogni Gruppo regionale farà celebrare una Santa Messa e tre Rosari in suo suffragio (art.42 RdV). Ida ora vive nella gioia e nella pace del Paradiso.

Sabato, 26 Giugno 2021 22:31

Don Orione così scrive: “La festa di S. Pietro è la festa del Papa e, per questo, assurse a festa dei cattolici.Essa è la festa della Congregazione, che ha per fine proprio di consacrare tutti i suoi affetti e le sue forze ad unire, con un vincolo dolcissimo e strettissimo di tutta la mente e del cuore, il popolo cristiano delle classi più umili e i figli del popolo al Beato Pietro e al suo Successore il Papa. (SCARICA IL VIDEO) 

Vogliamo col divin aiuto, ridare Cristo al popolo e il popolo al Vicario di Cristo. Noi, dunque, miei cari figli, nelle nostre Case e chiese dobbiamo sempre pregare per il Papa, parlare del Papa, inoculare amore e obbedienza al Papa e celebrare, col più grande fervore di pietà, col più grande slancio di amore filiale, la festa del Papa. Essa deve segnare per noi e per tutti, di anno in anno, una rinnovata ondata di entusiasmo nell'attaccamento alla Fede di Pietro. (SCARICA IL VIDEO dell'ISO dell'America Latina)

Venerdì, 25 Giugno 2021 00:07

Lo scorso 23 giugno 2021, ricorrenza della nascita di don Orione, a Pontecurone si è aperto l'anno vocazionale orionino. E' nota la lettera con cui il 15 agosto del 1927, don Orione fa una vera e propria "questua delle vocazioni".

Scrive : "Cerco specialmente giovinetti che mostrino desiderio di farsi sacerdoti o fratelli coadiutori e  che siano disposti a far parte di questa nascente Congregazione dei Figli della Divina Provvidenza". Don Orione si dichiara pronto ad accettare tutti , anche i fanciulli poveri, "forse un po' dimenticati , ma col candore dell'innocenza e i segni della vocazione al servizio di Dio". Si dichiara sollecito nell'accogliere e sostenere quei buoni fanciulli che come "umili spighe, lasciate indietro, potrebbero andare sperdute". Il nostro santo, poi, volge le sue attenzioni agli Eremiti, alle suore e poi, in ultimo, a coloro che , a quei tempi, avrebbero voluto emettere i voti se a loro ne fosse stata data la possibilità (è da qui che nascerà poi il piccolo ramo dell'Istituto Secolare Orionino). (SCARICA IL VIDEO)

Dopo l'amore al Papa e alla Chiesa, il più caro ideale di don Orione fu proprio l'amore e il sostegno alle vocazioni : " Per le vocazioni ... quanto camminare! Ho salito tante scale: ho battutto a tante porte! E Iddio mi portava avanti come il suo straccio"

Con la proclamazione di questo anno vocazionale ci viene data l'opportunità di riflettere sulla nostra personale vocazione, di tornare allo splendore del nostro primo sì e di metterci anche noi a "fare questua di vocazioni" , in primis attraverso la preghiera. 

PREGHIERA PER L'ANNO VOCAZIONALE ORIONINO

Don Orione, nostro fondatore, tu che desideravi essere chiamato il "prete delle vocazioni" e per esse hai salito tante scale e bussato a tante porte,

ti preghiamo, intercedi presso Dio perché mandi sante vocazioni alla nostra Famiglia specialmente in questo anno vocazionale in cui celebriamo il 150^  della tua nascita. 

Ispira molti giovani ad avere un cuore grande come il tuo, aperto alle miserie dell'umanità; a riconoscere la grande grazia della chiamata che Dio ha impiantato in loro, perché animati dalla fede e dal coraggio donino se stessi al servizio della Chiesa e dei poveri.

Suscita, col tuo esempio, in tutti i nostri fratelli e sorelle la passione di "esercitare la carità nel coltivare le vocazioni". Ed infine, donaci la grazia della perseveranza perché il carisma da te trasmesso continui a fiorire nel mondo e porti frutti di carità per tutti quelli che hanno fame e sete di Dio.

Maria, Madre e celeste Fondatrice, prega per noi

(Leggi anche questo articolo)

Video collegato

Martedì, 22 Giugno 2021 17:19

Anche quest'anno, alle ore 12, presso la chiesa di S. Ignazio a Roma è stata celebrata la tradizionale Messa presso l'altare dedicato a San Luigi Gonzaga con la presenza di una quarantina di sacerdoti orionini, un buon numero di Suore e di Laici orionini.

Ha presieduto don Fulvio Ferrari e Don Tarcisio Vieira, superiore generale, ha enumerato i tanti motivi di preghiera di quest'anno. Il Consiglio provinciale italiano ha fatto il prescritto Giuramento all'inizio del suo mandato. Anna Rita Orrù ha ringraziato il Signore e la Famiglia Orionina per il riconoscimento pontificio dell'Istituto Secolare Orionino del quale ha consegnato la "Regola di vita", fresca di stampa.

Venerdì, 11 Giugno 2021 13:09

Dio permette le situazioni difficili anche perché ci consentono di crescere, di conoscerci e di scoprire doni e forze che non sapevamo di avere. C’è in altre parole anche una resilienza spirituale, che porta alla luce l’opera di Dio in noi.

 Le letture di questa domenica ci invitano a contemplare, dentro la natura stessa, questa forza di ricominciare e di affrontare la fatica. In modo particolare, troviamo tre immagini: un’operazione di innesto , il seme che affronta la morte sotto la terra per portare frutto e la piccolezza di un seme che ci sorprende con la sua trasformazione e la sua crescita. Il profeta Ezechiele e poi Gesù nel Vangelo ci presentano queste immagini come esempio della forza di Dio che entra nella storia e la trasforma al di là di ogni apparenza e aspettativa. (meditazione di padre Gaetano Piccolovideo musicale di commento)

Domenica, 19 Novembre 2017 20:25
FDV, PSMC,MLO, ISO ... insieme

Il 18 novembre 2017 si è concluso a Roma, presso la casa dei Fratelli delle Scuole Cristiane, l'incontro organizzato "dall'Associazione Famiglie Carismatiche" .Sono stati giorni pieni di entusiasmo e speranza che ci hanno impegnato a riflettere su:

- conoscere di più le Famiglie Carismatiche

-  sensibilizzare alla comunione, alla formazione e alla collaborazione

- agire con più significatività nell'evangelizzare secondo i propri carismi.

   Tali incontri sono in atto da diversi anni e sono nati sotto l'impellente invito di Papa Francesco a vivere "in comunione" non solo dentro la propria Famiglia Carismatica (religiosi e laici) ma con tutte le Famiglie Carismatiche presenti nella Chiesa, affinchè, in questa epoca, la Vita Consacrata sia autentica presenza profetica.

Giovedì, 09 Gennaio 2014 00:10


Si sta svolgendo presso Villa San Biagio (Fano ) l'incontro nazionale dell'ISO italiano. Don Vincenzo Alesiani, FDP, già Assistente Generale dell'Istituto ha accolto le partecipanti nel giorno in cui la chiesa celebra la visitazione di Maria ad Elisabetta(31 maggio). Un evento liturgico, questo,  che orienta la vocazione secolare consacrata (scarica il testo)

Giovedì, 09 Gennaio 2014 00:10

 In questo Anno della Fede , in cui il Papa ha invitato i credenti a riscoprire la bellezza dell'essere cristiani, anche le consacrate dell’ISO  si sono soffermate ad approfondire questo tema. 

Giovedì, 09 Gennaio 2014 00:09
 Si sta svolgendo a Roma, presso la sede legale dell’ISO, l’incontro formativo del gruppo italiano. 
Nell’Anno della Fede, il gruppo pone dinanzi a sé, quali modelli di credenti e testimoni della fede, don Orione e alcuni “Santi di Famiglia”.  Rivisita alcuni punti salienti della Regola di Vita, vive intensi momenti di preghiera, celebra l’Eucaristia, elabora le linee guida dei progetti annuali, gode dello stare insieme come fratelli.
Nell’animazione delle varie giornate si alternano i vari gruppi locali ( romano/pugliese, sardo, padano e siculo) e alcuni relatori : il Superiore Generale don Flavio Peloso, e gli Assistenti Regionale e Generale , don Enrico Casolari e don Eldo Musso.
Giovedì, 09 Gennaio 2014 00:09
Oggi, 16 dicembre, III domenica di Avvento, alle ore 9,30, si è dato appuntamento, presso la comunità orionina della Parrocchiale del SS.mo Salvatore in Selargius, il piccolo gruppo dell’ISO, nelle persone di Luisella, Rossana, Anna, Rita e Lucia.
Don Gino Moro nella meditazione dettata ai membri del gruppo locale ha ampiamente spiegato che cosa si intende per atto di fede, commentando la frase di Paolo ai Romani: ““Se confesserai con la tua bocca che Gesù è il Signore e crederai con il tuo cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti sarai salvo”.