“Il Natale è l’amore di Dio che si fa piccolo per entrare nel cuore del povero!” (D. Orione)
Carissime, Carissimi,
è il Natale del Signore! È il Natale di ogni donna e di ogni uomo di ogni luogo e di ogni tempo: di chi lotta per la vita; di chi soffre e di chi viene fatto soffrire; di chi muore e di chi viene ucciso; di chi è povero e di chi viene reso povero; di chi è in patria e di chi è costretto a lasciarla; di chi viene privato della propria dignità di essere umano!
È il Natale dei bambini innocenti che anche oggi, anche in questa santa notte, l’Erode di turno vuole eliminare; dei bambini mai nati e non voluti; dei bambini sfruttati e deturpati; dei bambini non amati dagli adulti; dei bambini uccisi da mani criminali; dei bambini resi infelici dall’avidità di potere, di gloria e di violenza!
In quei contesti, in queste persone, in questi bambini, Dio-Bambino fa udire il suo vagito:
È il vagito della speranza; È il vagito dell’amore; È il vagito di chi vuole essere accolto; È il vagito dell’innocente; È il vagito della vita.
È il vagito della promessa di Dioal suo popolo di ogni tempo: “Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse… Perché tu hai spezzato il giogo che l’opprimeva, la sbarra sulle sue spalle, e il bastone del suo aguzzino… perché un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio”. (Isaia)
È il vagito dell’amore redentivo: “È apparsa infatti la grazia di Dio, che porta salvezza a tutti gli uomini… Egli ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e formare per sé un popolo puro” (Tito).
È il vagito di Dio annunciato dagli angeli ai pastori: “«Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore” (Luca).
È il vagito che sorprende i pastori: “Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia» (Luca).
È il vagito del bambino che diventa adolescente, poi giovane, adulto ed anziano…ed è il vagito che, con gli angeli, proclama: “Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».
(Ascolta la CANZONE di Alfredo Cristiano: PIANTO DI UN BAMBINO)
Carissime, Carissimi, impariamo ad ascoltare il vagito del bambino; educhiamoci ad ascoltare il vagito del bambino; accogliamo il vagito e capiremo il senso profondo e la bellezza della vita; accoglieremo e comprenderemo Colui che è la Vita, Gesù il Signore.
Impariamo da Maria e Giuseppe a non sprecare nessun attimo, a non tradire nessuna emozione, a non venir meno ad ogni premura e cura verso il vagito del Bambino…e avremo la PACE, perché Lui è la pace!
E sarà Natale…sarà un vero Natale…sarà un santo Natale! AUGURI!
(omelia della Veglia di Natale del Direttore Provinciale don Giovanni Carollo , FDP)


