Sabato, 21 Novembre 2020 23:50

Famiglie carismatiche mai lontane e oggi insieme – 21 novembre 2020

Oggi 21 novembre le famiglie carismatiche si sono incontrate per la prima volta in streaming per l’incontro autunnale solitamente tenuto a Roma presso la Casa generalizia dei Fratelli delle scuole cristiane. Il titolo della giornata di oggi, “Famiglie carismatiche mai lontane e oggi insieme”, che dà avvio al tema previsto per l'anno 2020/2021 “Il Carisma condiviso come lievito e opportunità per prendersi cura della Casa comune”, ha voluto sottolineare l’importanza di ritrovarci per poter avere insieme uno sguardo di speranza in questo tempo di pandemia così difficile e drammatico.

Gli aspetti centrali dell’incontro sono stati la cura del creato e la revisione della pianificazione del percorso delle famiglie carismatiche.

 

L’intervento di Jolanta, rappresentante della Conferenza mondiale delle Famiglie Carismatiche, sottolinea che Gesù ci invita ad essere dono per gli altri, aperti all’azione dello Spirito santo cercando di conoscerci ed arricchirci per essere Chiesa viva. E la testimonianza della Famiglia Cottolenghina ci riporta all’importanza della fiducia nella Divina Provvidenza, a riconoscere Cristo come anima della nostra esistenza, a mettere il povero ed il bisognoso al centro e ad avere come meta finale compimento del regno di Dio. L’altro viene prima di me. Anche i nuovi mezzi di comunicazione possono essere mezzo di evangelizzazione perché sono in grado di raggiungere e tenere i contatti con moltissime persone, e questo aspetto negli ultimi mesi ha aiutato molto a sostenersi a vicenda e condividere le difficoltà che stiamo vivendo. Nulla unisce di più del dolore condiviso. E della fede che ci sostiene.

L’intervento di alcuni membri del comitato di valutazione ha ricordato per le FC che Cristo è al centro, e i carismi ruotano attorno a lui. Il carisma deve essere messo in un circuito di comunione. È in un continuo rapporto con Gesù che custodiamo e rinnoviamo il carisma, mantenendolo vivo. “Qui ed ora alla luce del Vangelo”: obiettivo delle FC è un “essere dentro l’esperienza”, con una forte intesa di comunione, in uno scambio di doni diversi e specifici per ciascuno, per la Chiesa e la sua unità, nel compimento del Regno di Dio. Il progetto delle FC è di avviare processi di crescita, di interazione, di missione portata avanti insieme in uno stile di vita con presenza costante nella Chiesa e nel mondo, nella forte interconnessione tra le diverse famiglie. Tutti siamo protagonisti e camminiamo insieme accettando lentezze, fatiche, soste, perché tutti possiamo arrivare alla nostra meta di realizzazione prendendo parte al progetto del Signore.

Suor Anne Falola dalla Nigeria racconta l’iniziativa “Therapy day”, nata dalla collaborazione tra i sacerdoti missionari della Società missione africana (SMA) e le suore di Nostra Signora degli Apostoli (NSA) per prendersi cura di un villaggio nigeriano, Kukun-Daji, distaccamento della parrocchia di s. Giuseppe di Kagoro, che aveva avuto un grande numero di vittime il 19 luglio scorso a causa delle tensioni etniche e religiose presenti nel paese. Un giorno di terapia, organizzato per il 4 settembre, è stata un’iniziativa per esprimere concretamente la vicinanza alle famiglie delle vittime, per aiutarle ritrovare speranza attraverso la celebrazione dell’Eucarestia, l’ascolto personale con colloqui di accompagnamento e i controlli medici per la cura della salute fisica e mentale delle persone coinvolte. Questa iniziativa ha generato solidarietà di parrocchiani e laici amici muovendo aiuti che hanno consentito di portare ulteriore ristoro a queste persone con la distribuzione di viveri e generi di prima necessità.

L’evento si è concluso con il saluto a tutti i partecipanti nella speranza che l’incontro primaverile, previsto nel mese di maggio, si possa svolgere in presenza, con l’augurio di poter ritornare ad un contatto umano di cui sentiamo fortemente la mancanza.

Grazia F.