Don Orione scrive:" La pausa è diversa dal finale, perché fa presentire, anche nel silenzio, che la musica continuerà. Nella pausa l’animo assimila, aumentandole, le armonie che l’han preceduta, e sta, vivamente sospeso nella desiderosa attesa delle armonie che seguiranno. Non è un vuoto la pausa ma è un legamento tenue ed è un inizio: una sospensione piena di fremiti di vita latente e tesa. Ora, o amici miei, anche Iddio e le opere della sua Provvidenza hanno, direi, le loro pause".
Così accade sempre anche nella nostra vita che si svolge sotto la benedizione di Dio.
Ci si è poi radunati intorno alla mensa del Signore per spezzare la Sua Parola e il suo Corpo. Il
brano di vangelo che la liturgia ha proposto è quello dell'incontro tra Gesù e il giovane ricco. Un incontro, ha sottolineato il Superiore Generale, molto diverso da quello che la liturgia ha presentato la scorsa domenica, quello tra Gesù e la donna cananea. La donna pone la sua vita, la sua storia ai piedi di Gesù, mentre il giovane ricco sembra porsi in un atteggiamento speculativo: "cosa devo fare per avere la vita eterna?". Il giovane sembra voler aprire una "discussione" ma rimanendo sempre in un atteggiamento di distacco. Non accada così anche a noi. Andiamo al Signore senza la paura di mostrargli anche la parte meno bella della nostra vita, o della quale, addirittura , proviamo vergogna.
L'incontro con i Superiori Generali si è poi concluso con un momento conviviale.



Il 17 Agosto 2020 le isoline riunite per la loro settimana di spiritualità hanno avuto la gioia di ricevere la visita del Superiore Generale dei Figli della Divina Provvidenza, padre Tarcisio Vieira, della Superiora Generale delle Piccole Suore Missionarie della Carità , madre Mabel Spagnuolo, e della Consigliera Generale suor Rosa Rocha.