Sabato, 02 Maggio 2026 14:49

Inizia il mese dedicato a Maria

Il mese di maggio, nella tradizione cristiana, è da sempre vissuto come il tempo privilegiato dedicato alla Vergine Maria, segno di tenerezza materna, di intercessione e di speranza per ogni credente. È il mese in cui la fede del popolo di Dio si fa più intensa, più semplice e più filiale, elevando a Maria preghiere, fiori e affidamenti quotidiani.

In questo clima di devozione, le parole di don Orione aiutano a contemplare con profondità il mistero della sua grandezza e della sua missione materna nella vita della Chiesa. Luigi Orione scrive: “Maria! Maria SS.!, non sei tu «il secondo nome»? E si ha nome più soave e più invocato, dopo il nome del Signore? Vi è umana creatura, vi è donna, vi è madre più grande, più santa, più pietosa?”

Il mese di maggio diventa così una scuola di contemplazione, dove Maria appare come la Madre viva e presente nella storia della Chiesa: “Maria resta, vive e resta, perché Dio vuole che tutte le generazioni la sentano e la abbiano per Madre. Maria è la gran Madre che splende di gloria e di amore su l’orizzonte del cristianesimo, è guida e conforto a ciascuno di noi.”

Nel cuore della spiritualità mariana si rinnova anche la certezza del suo ruolo unico nel piano di Dio: “Poteva Iddio elevare a dignità più alta una creatura? Chi più grande di Maria? … Nessuna creatura, né in terra né in cielo, può uguagliarsi a lei, Madre di Dio!”

E ancora, con linguaggio semplice e potente, don Orione ci ricorda il cammino che conduce sempre a Cristo attraverso Maria: “… E noi andiamo a Gesù per Maria. I pastori cercarono Gesù, e lo trovarono nelle braccia di Maria.”

Per questo, maggio diventa un invito rinnovato a fidarsi della sua intercessione e a ricorrere a lei con cuore di figli: “Figliuoli miei, stringiamoci a Maria SS., e saremo salvi! Invochiamo incessantemente il suo materno patrocinio e abbiamo viva fede: da Maria possiamo e dobbiamo sperare ogni cosa.”

Così, in questo mese luminoso, la Chiesa si raccoglie attorno alla sua Madre celeste, rinnovando la preghiera semplice e potente che attraversa i secoli: affidamento, amore e fiducia. E con le parole di don Orione, il cammino si fa preghiera e slancio: “Ave Maria, e avanti!”

Guarda il video : Così don Orione parlava di Maria